Seychelles Sostenibili è una iniziativa che guarda al futuro ed è spinta dalla determinazione collettiva di preservare il paradiso delle Seychelles per le generazioni che verranno. Come? Fornendo una guida completa per l’adozione e la promozione di pratiche sostenibili in tutta l’industria turistica e in altri settori, con un’enfasi sull’unità e la responsabilità condivisa.

L’obiettivo del progetto è garantire che le Seychelles rimangano una destinazione incontaminata ed ecologicamente consapevole, promuovendo la cooperazione e il coinvolgimento attivo di tutti. 

Seychelles Sostenibili e i partners turistici

Seychelles sostenibili conta anche sul supporto di quattro partners eccezionali che sono stati pionieri nell’aderire ai principi racchiusi sotto il brand del Turismo Sostenibile delle Seychelles nell’ormai lontano 2012.  Queste strutture all’avanguardia, Constance Ephelia Resort, Berjaya Beau Vallon Bay Resort, Hanneman Holiday Residence e Kempinski Seychelles Resort, sono state elogiate a più riprese per il loro impegno quotidiano e costante verso la sostenibilità.

Le Seychelles sono state tra i primissimi Paesi al mondo a puntare tantissimo sulla sostenibilità, sia ambientale che sociale, perché sono ben consapevoli di avere un’economia ampiamente dipendente dal turismo, con i suoi punti di forza principali che sono l’ambiente incontaminato e le meravigliose spiagge.

Seychelles Sostenibili, oltre ad essere un’iniziativa nobile e molto utile, come dicevamo, per preservare il patrimonio ambientale e sociale di un arcipelago tra i più belli e incontaminati al mondo, è anche un volano fondamentale per veicolare l’importanza del concetto di sostenibilità applicata al viaggio e quindi per sensibilizzare chi ancora non è così convinto che certi luoghi vadano assolutamente salvaguardati.

Seychelles: perché sceglierle come prossima meta di viaggio sostenibile

Per i viaggiatori che, invece, lo sono già sensibili al concetto di viaggio sostenibile, ecco altri due motivi per scegliere le Seychelles (Sostenibili) come prossima meta di viaggio:

  1. i due siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, ovvero la Vallée de Mai su Praslin e l’atollo di Aldabra. La prima è una zona incontaminata nell’Isola di Praslin dove crescono 1.400 esemplari di Coco de Mer, piante davvero bizzarre che – secondo i racconti gli isolani – scelgono esattamente dove nascere, ovvero con le radici si spostano dal luogo ove il seme è stato piantato anche per metri e metri fino a scegliere dove spuntare. 
  2. un atollo con una grandissima barriera corallina che racchiude una laguna verde, dove vive la più grande colonia al mondo di tartarughe giganti selvatiche: 150.000 esemplari vivono qui, un numero molto maggiore a quelle che vivono alle isole Galapagos.

Seychelles Sostenibili è stato studiato con lo scopo d’ispirare un modo più efficiente e sostenibile di gestire l’impresa turistica preservando il valore del territorio. Le strutture che aderiscono agli standard di turismo sostenibile incoraggiano le pratiche di sostenibilità: rispettare ambiente e risorse naturali, ridurre gli sprechi e dare aiuto alle comunità locali. 

Va detto comunque che quest’arcipelago è sempre stato amico della natura, e non ha dovuto fare un grande sforzo per adeguarsi al trend ecologista. Per entrare in paradiso basta nuotare e immergersi accanto alla barriera corallina del St. Anne Marine Park (un mini-arcipelago che fronteggia l’aeroporto e la capitale Victoria, sull’isola di Mahè), farsi inghiottire dalla foresta di alberi di cocco della Velée de Mai, sito Unesco, sull’isola di Praslin, poi girare in bici l’isola di La Digue con le piantagioni di vaniglia, la riserva naturale di Veuve con gli uccellini blu “pigliamosche” e le tartarughe giganti Aldabra. Al mondo esistono posti belli come le Seychelles, ma non più belli. 

Seychelles, sostenibili già da molti anni

Questo arcipelago di 115 isole nell’Oceano Indiano, comunque, è stato il primo Paese al mondo a includere nella propria Costituzione il principio della conservazione ambientale. Nientemeno che il 43% del territorio è Riserva Naturale o Parco Nazionale e ci sono 2 siti (la Vallée de Mai sull’isola Praslin e l’intero atollo di Aldabra) che sono stati dichiarati Patrimonio naturale dell’Unesco. Ma le Seychelles non si sono fermate qui. Fra l’altro, attraverso il loro Tourism Board hanno aderito al Global Impact Network, per allineare la loro strategia agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Il Global Impact Network impegna a perseguire 17 obiettivi globali stabiliti dall’Onu per la salvaguardia del nostro pianeta.