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Viaggiare in Toscana

Scopriamo la Toscana

Identificabile con abitanti dall’accento unico, la Toscana è uno scrigno di città d’arte e piccoli borghi dal patrimonio culturale immenso. Straordinaria anche per i suoi panorami da sogno fatti di verdi campagne dolci colline.

Oltre a questo, si aggiungono i suoi vini e piatti deliziosi da assaggiare…

Come si arriva in Toscana?

  • In macchina e in treno: da qualsiasi parte d’Italia
  • In aereo: Aeroporto di Pisa e Firenze
  • In traghetto: a seconda del luogo in cui ci si vuole recare vi sono vari porti come Livorno e Piombino lungo il litorale e i porti nelle rispettive isole come Isola d’Elba, Isola del Giglio, Isola di Gorgona, Isola di Pianosa, Isola di Capraia, Isola di Montecristo e Isola di Giannutri, località balneari.

Quali sono le città assolutamente da visitare in Toscana?

Carrara: nota per essere la capitale mondiale del marmo.

L’estrazione della pietra di carbonio iniziò circa 2000 anni fa e prosegue ancora oggi grazie alla volontà dei cavatori e di tutti i cittadini di Carrara nel mantenere viva questa tradizione che col tempo è diventata la principale fonte di reddito degli abitanti di questo territorio.

Il nome stesso della città pare venga da “Cararia”, da intendere come il luogo dei carri, grazie ai quali i blocchi di marmo venivano trasportati fino al mare.

Oltre a delle visite guidate nelle cave è molto carino visitare sia la tipica città di Carrara in giornata sia fare un salto anche al Museo dei marmi che si trova vicino alle cave, dove è possibile vedere alcune delle moltissime creazioni in marmo e acquistare anche qualche souvenir.

PS: anche il Burj al Arab di Dubai è fatto in parte dal marmo di Carrara!!!

Lucca: soprannominata la città dalle 100 chiese non può essere visitata in un solo giorno come quasi tutte le altre città toscane.

Caratteristiche sono le sue storiche mura cinquecentesche, che la rendono conosciuta in tutto il mondo. Quattro chilometri di passeggiata panoramica con vista sulla città di Lucca, sugli angoli più nascosti. Qua e là vi sono dei parchi giochi per bambini ed aree ricreative attrezzate per rilassanti pic nic.

Lucca è anche famosa perché ogni anno, tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre, sulle stesse mura si svolge il Lucca Comics & Games ovvero una fiera internazionale dedicata al fumetto, ai videogiochi e all’immaginario  fantascientifico. È considerata la più importante rassegna italiana del settore, prima d’Europa e seconda al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.

Dal 1998 nel mese di luglio si svolge anche Il Lucca Summer Festival , una manifestazione musicale che ha ospitato artisti internazionali come Paul McCartney e Céline Dion insieme a tantissimi altri.

Dalle mura si vedono anche il palazzo Pfenner, antica residenza nobiliare, la torre Guinigi, torre medievale sormontata da lecci, il duomo di San martino e la chiesa di San Michele.

Firenze: di seguito i luoghi da non perdersi assolutamente.

-Cattedrale di Santa Maria del Fiore: è  la principale chiesa fiorentina, simbolo della città ed uno dei più famosi d’Italia; quando fu completata, nel Quattrocento, era la più grande chiesa al mondo, mentre oggi è ritenuta la terza in Europa dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

La pianta del Duomo è composta da un corpo di basilica a tre navate saldato ad un’enorme rotonda triconica che sorregge l’immensa cupola del Brunelleschi, la più grande cupola in muratura mai costruita.

-Palazzo vecchio: si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del Comune.  E’ uno dei palazzi civici più conosciuti nel mondo.

Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento del Regno d’Italia, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. Vi si trova inoltre un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, fra gli altri,  GhirlandaioGiorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo BuonarrotiDonatelloVerrocchio.

-Galleria degli Uffizi: La Galleria occupa interamente il primo e secondo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari: è uno dei musei più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e di pitture (dal Medioevo all’età moderna). Le raccolte di contengono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: basti ricordare i nomi di Giotto, Piero della Francesca, Botticelli, Michelangelo, Caravaggio. Non meno importante nel panorama dell’arte italiana la collezione di statuaria e busti dell’antichità della famiglia Medici.

Agli Uffizi si trovano opere come “La Primavera”, “La Nascita di Venere” del Botticelli e Il “Tondo Doni” di Michelangelo.

-Ponte Vecchio: uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno composto da tre ampi valichi ad arco ribassato.

Al centro del ponte vi sono due file di botteghe artigiane specializzate soprattutto in oreficieria.

-Galleria dell’accademia: è un museo che espone il maggior numero di sculture di Michelangelo al mondo, fra cui il celeberrimo David, scultura considerata uno degli emblemi del Rinascimento nonché simbolo di Firenze e dell’Italia all’estero. L’opera, che ritrae l’eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, originariamente fu collocata in Piazza della Signoria come simbolo della Repubblica fiorentina vittoriosa contro i nemici. Da sempre considerato l’ideale di bellezza maschile nell’arte così come la Venere del Botticelli è considerata il canone di bellezza femminile, molti ritengono che il David sia l’oggetto artistico più bello mai creato dall’uomo.

-Piazzale Michelangelo: rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. La piazza, dedicata al grande artista rinascimentale Michelangelo, presenta le copie di alcune sue famose opere conservate a Firenze: il David e le quattro allegorie delle Cappelle Medicee di San Lorenzo. Queste copie sono realizzate in bronzo, mentre gli originali sono tutti in marmo bianco.

A parlare di Firenze non può non venire in mente la bistecca “alla fiorentina”. Questo piatto è conosciuto in tutta Italia e fuori dai confini nazionali. La sua forma a T per l’osso, la razza dell’animale, l’altezza del taglio e la cottura hanno dei parametri ferrei, regole non scritte ma note agli appassionati, da seguire alla lettera per ottenere il miglior risultato possibile.

Vi sveliamo qualche trucco: una vera bistecca alla fiorentina deve essere di almeno 4 centimetri di spessore e 800 grammi. L’animale indicato è il vitellone di razza Chianina.

Perché non accompagnare la bistecca alla fiorentina con un tipico vino toscano? Stiamo parlando del Chianti Classico, uno dei vini più nobili al mondo che si fregia del nome della terra da cui nasce. È prodotto in 70 mila ettari di territorio compreso tra le città di Siena e Firenze.

Il vino Chianti Classico ha colore rubino brillante, deve essere invecchiato per almeno 11 mesi ed avere una gradazione alcolica minima di 12°.

Il Chianti va ossigenato prima della degustazione: la bottiglia va aperta qualche ora prima.

Arezzo:

tipico di questa città è Piazza Grande. Questa piazza, dalla particolare pendenza con un dislivello di almeno 10 metri, fu progettata per incanalare l’acqua piovana. Oggi ospita il famoso mercato d’antiquariato mensile e la rinomata Giostra del Saracino, che si svolge due volte l’anno ovvero il terzo sabato di giugno e la prima domenica di settembre .Tutta la città si veste con costumi medievali per ricreare l’atmosfera dell’Arezzo del tempo, mentre i vari quartieri della città si sfidano l’un l’altro per aggiudicarsi la lancia d’oro.

I cavalieri galoppano sui loro cavalli con una lancia di legno puntando al Buratto e al suo scudo. Il Buratto è un manichino con l’armatura che sorregge uno scudo diviso in 4 settori, corrispondenti a dei punti.  Vince il quartiere i cui cavalieri ottengono il maggior numero di punti. Si chiama Giostra del Saracino perché ai tempi delle crociate gli avversari erano i mori o i saraceni.

Siena: Siena è nota principalmente per la piazza principale chiamata Piazza del Campo. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l’anno si svolge il Palio di Siena. Il Palio di Siena è la corsa di cavalli storica più famosa d’Italia. Dura 4 giorni e si svolge due volte l’anno ovvero il 2 luglio per il Palio della Madonna di Provenzano e il 16 agosto per il Palio dell’Assunta.

La gara consiste di tre giri di piazza del Campo, su una pista fatta con un misto di sabbia e “tufo” in cui i 10 cavalli e fantini partecipano con grande entusiasmo. Vince il cavallo, con o senza fantino, che completa per primo i tre giri.

San Gimignano & Volterra: due autentici gioiellini; la prima città è famosa per le sue alte torri mentre la seconda è nota per essere la città dell’alabastro.

Lajatico: Un paese collinare eccezionale a circa 45 km da Pisa.

Lajatico è divenuta negli ultimi anni meta turistica internazionale. E’ infatti il paese natale del famoso tenore Andrea Bocelli. Ogni anno a luglio, nella cornice suggestiva del Teatro del Silenzio, si svolge un concerto a cui partecipa lo stesso Bocelli insieme ad artisti di livello internazionale, Placido Domingo e Dua Lipa sono stati tra questi.

Pisa: Piazza dei miracoli

Piazza dei Miracoli, così definita dal poeta Gabriele D’Annunzio durante un volo aereo, è una bellezza costituita da 4 edifici: Il Battistero, Il Duomo, La Torre Campanaria (torre pendente) e il Camposanto, tutte costruzioni immerse in un prato erboso ben curato. Le opere hanno un significato simbolico che riassume tutta l’esistenza dell’uomo: la nascita (il battistero), la vita (il duomo e la torre) e la morte (il camposanto). Hanno anche il ruolo di glorificare la potenza di Pisa, antica città marinara.

Ma…perché la torre pende? La sua costruzione iniziò nel 1173 e la prima fase dei lavori si interruppe al terzo piano a causa del cedimento del terreno di argilla su cui posa.

200 anni servirono per portare a termine la costruzione, sia per le continue guerre che vedevano Pisa protagonista, sia per comprendere che i lavori potevano continuare solo inclinando i piani dell’edificio in senso opposto alla pendenza. Nel 1372 venne posta l’ultima pietra e da quel momento il campanile è diventato la Torre Pendente, protagonista di molte foto divertenti…

Mare & Relax in Toscana: zone di mare in Toscana ce ne sono molte su tutto il litorale Tirrenico, da Forte Dei Marmi ad Orbetello. Vi sono spiagge di sabbia fine in maggioranza; inoltre vi sono dei punti di sole spiagge di sassi come nella zona di Marina di Pisa.

Da non dimenticare l’Isola d’Elba con le sue spiagge con panorama mozzafiato!

Altre isole degne di nota per un soggiorno balneare sono l’isola di Capraia, Giglio, Pianosa oltre all’Argentario che con le sue cittadine di Porto Santo Stefano e Porto Ercole vi faranno innamorare ancora di più della Toscana.

Che dire, cosa aspetti a venire? Ti aspettiamo nella regione sede di Samovar!

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