Napoli monumentale: primo step della Campania più bella

La scoperta della Campania più bella inizia con l’itinerario di Napoli monumentale. Partiremo da piazza Municipio da cui ammireremo il Castel Nuovo (maschio angioino) alla scoperta dell’antico porto di Neapolis, venuto alla luce grazie agli scavi della metropolitana. Procedendo su Via Santa Brigida raggiungeremo via Toledo, sbirciando i quartieri spagnoli e la funicolare centrale, che collega il centro della città con la collina del vomero.

Entreremo nella maestosa ed elegante galleria Umberto per raggiungere il San Carlo, il più antico teatro d’opera del mondo, piazza Trieste e Trento con il celebre caffè Gambribus e piazza Plebiscito con il Palazzo Reale. Da qui scorgeremo la collina di San Martino con il Castel S.Elmo e la Certosa, scenderemo verso il lungomare per ammirare il Vesuvio, la penisola sorrentina e l’isola di Capri.

Inoltre visiteremo il borgo marinaro, antica isola di Megaride, luogo di fondazione di Partenope dove scopriremo il leggendario Castel dell’Ovo. La visita prosegue nel quartiere Chiaia alla scoperta delle origini della pizza Margherita per poi giungere a piazza dei martiri con i suoi leoni. Continuando il percorso ammireremo lo stile liberty che caratterizza questa zona e raggiungendo i luoghi della movida in vicolo belledonne. La visita di questo quartiere, fra i luoghi più eleganti della città, si conclude nella sua maestosa Villa comunale.

Il Centro storico di Napoli

La visita del centro storico di Napoli è un altro step fondamentale per conoscere la Campania più bella e parte da piazza del Gesù, da qui ci incamminiamo su Spaccanapoli dove visiteremo la chiesa di Santa Chiara e i palazzi nobiliari del centro storico, arrivando a piazza San Domenico e alla statua del Nilo.

Attraverseremo poi San Gregorio Armeno, famosa in tutto il mondo per la sua arte presepiale, raggiungendo l’antico foro di Neapolis e il decumano maggiore con le sue “capuzzelle” e i suoi sotterranei. Al termine della passeggiata sul decumano maggiore giungeremo a piazza Bellini, fra caffè letterari e mura greche.

Al centro storico avremo anche la possibilità di ammirare la maestosa Cattedrale partenopea su via Duomo, dove troveremo il più antico battistero d’occidente e la basilica paleocristiana di Santa Restituta, oltre alla cripta rinascimentale e alla celebre cappella del tesoro di San Gennaro.

Conosceremo inoltre la storia del Santo patrono, delle sue reliquie e della sua importanza per la città di Napoli. Dal centro storico di Napoli con la funicolare avremo la possibilità di raggiungere la collina del vomero. Dal piazzale di San Martino ammireremo lo strepitoso panorama dall’alto e scopriremo la Certosa e il Castel Sant’Elmo.

Inoltre avremo la possibilità di scoprire la città da sopra a sotto con una passeggiata paesaggistico architettonica che da via Palizzi, con i suoi gioielli di architettura Liberty, ci porterà attraverso le scale del Petraio nel ventre di Napoli.

Procida, Ischia e Capri: altre 3 perle della nostra Campania

Da Napoli in meno di un’ora di aliscafo avremo la possibilità di raggiungere le splendide isole del golfo. La pittoresca Procida, capitale italiana della cultura 2022, straordinariamente autentica nella sua architettura mediterranea, con il suo fascino da borgo marinaro e le caratteristiche case colorate che si specchiano nel mare. Scopriremo la bellezza della sua storia e dei suoi piccoli borghi senza tempo.

E poi c’è Ischia, l’isola verde, dove andremo alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi panorami. Partendo dalla zona del porto passeggeremo per le strade più belle dell’isola raggiungendo Ischia Ponte e il magnifico Castello Aragonese.

Infine l’incantevole isola di Capri, dove partendo da Marina Grande saliremo in funicolare alla celebre “piazzetta” e camminando fra le stradine più famose dell’isola raggiungeremo i giardini di Augusto. Da qui ammireremo il più bel panorama sui faraglioni.

La costiera amalfitana: tra mare blu e pendici montuose

Fra le maggiori attrazioni della regione Campania c’è senza dubbio la Costiera amalfitana, un balcone sospeso tra il mare blu cobalto e le pendici dei monti Lattari, in un rincorrersi di vallate e promontori tra calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi.

Un ambiente unico, un perfetto esempio di paesaggio mediterraneo con uno scenario di grandissimo valore culturale e naturale dovuto alle sue caratteristiche topografiche e alla sua evoluzione storica.

L’intera area si estende tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno e comprende 16 splendidi Comuni. Le città e i paesi della Costiera sono uno diverso dall’altro, ognuno con le sue tradizioni e le sue peculiarità che lo rendono unico.

Fra questi scopriremo Positano, la perla della Costiera amalfitana, uno scrigno straripante di paesaggi mozzafiato. Positano ha fatto talmente tendenza da aver dato il nome ad una moda che è diventata un vero e proprio stile di vita. È un paese verticale, che si allunga con le sue case colorate lungo un costone roccioso. Scendendo le sue caratteristiche scale ammireremo i negozi tipici e la Cattedrale sotto la quale si trova una villa romana. Infine giungeremo sulla spiaggia da cui scorgeremo le isole Li Galli.

A nord di Napoli è possibile scoprire il territorio dei Campi Flegrei, perfetto per chi vuole coniugare arte, storia e geologia. L’estensione del sito permette di poter strutturare più itinerari fra storia e mito, attraverso i quali è possibile immergersi in uno dei luoghi più affascinanti della regione Campania.

Fra i luoghi più interessanti vi è senz’altro Pozzuoli con il suo maestoso Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide (il Macellum, l’antico mercato pubblico romano) dove scopriremo che rapporto aveva questo posto con il fenomeno del bradisismo. Ammireremo poi lo splendido lungomare di Pozzuoli con un’immensa vista sui campi Flegrei e sul rione terra, la parte più antica della città.

È possibile proseguire la visita dei campi Flegrei verso il museo archeologico dei campi Flegrei ospitato nel castello aragonese di Baia o verso gli scavi archeologici di Cuma con il suo leggendario antro della Sibilla.

Inoltre fra gli innumerevoli luoghi di attrazione della regione Campania è possibile scoprire le città vesuviane di Pompei ed Ercolano sepolte dall’eruzione del Vesuvio e il parco archeologico di Paestum con i suoi straordinari templi greci. Mentre nella città di Napoli avremo la possibilità di visitare il museo di Capodimonte e il museo archeologico nazionale che ospitano la celebre collezione Farnese. Infine fra le punte di diamante di questa regione troviamo la maestosa Reggia di Caserta e il suo parco, gioielli di ineguagliabile splendore.

Testo a cura di Brunella Uva.

Brunella vive e lavora a Napoli. Storica dell’arte e guida turistica Regione Campania. Si occupa della valorizzazione e promozione della cultura del territorio sul quale lavora. Collabora all’organizzazione e all’allestimento museale di mostre di arte moderna e contemporanea.

Brunella Uva-samovar viaggi