Tutti i dubbi e le domande che di solito si pone chi è indeciso se provare o meno la crociera.

Martina: Ciao Aurora, grazie per questa intervista…raccontaci quali sono state le tue prime impressioni sulla crociera.

Aurora: Ciao Martina, devo dirti la verità, non appena sono salita a bordo tutto ciò che pensavo riguardo alla crociera si è come volatilizzato. La nave non è affatto come avevo sempre pensato che fosse!

Immaginavo la crociera come una vacanza adatta solo a coppie con almeno 25 anni di matrimonio e a famiglie con figli, i quali, una volta a bordo, avrebbero rincontrato i genitori solo a fine vacanza, date le molteplici attività a disposizione.

Martina: Visto che eri un po’ scettica…che cosa ti ha spinto a scegliere questa tipologia di vacanza che comunque, fin da subito, sapevi sarebbe stata all inclusive?

Aurora: Generalmente sono una persona che prima di condividere le proprie opinioni si informa, si accerta e prova sulla propria pelle le varie esperienze; per questo, visto che generalmente della vacanza in crociera sentivo parlare bene, non mi restava che provare se veramente fosse così…quindi ho deciso di partire!

Non appena ho messo piede a bordo ho visto subito che non è affatto una vacanza rivolta solo a …ma PER TUTTI! L’espressione All Inclusive traduce sì il TUTTO incluso, ma anche il TUTTI inclusi, è proprio il caso di dirlo. Poi quando vuoi ti spiego perché è davvero per tutti, secondo me.

Martina: Siamo contenti tu abbia cambiato idea, Aurora…sei andata in crociera con la tua famiglia?

Aurora: No, ho da poco chiuso la mia attività e sono diventata mamma da soli 4 mesi! Io mi sono trovata ad avere molto tempo libero mentre mio marito ha difficoltà a lasciare il lavoro allora, in accordo con lui, sono partita con la mia piccolina.

Sono sincera, l’idea di viaggiare con un passeggino ingombrante non mi entusiasmava molto, sia a causa della poca praticità sia per questioni di spazio in cabina. Inoltre mi chiedevo come avrei potuto fare in caso di bisogno in quanto non conoscevo assolutamente nessuno.

Martina: Certo, capisco… partire da soli con una bambina piccola non è facile…quindi sono ancora più curiosa di sapere come ti sei trovata a bordo.

Aurora: Ho visto subito che ad ogni ponte della nave c’erano tante scale quanti ascensori, quindi nessun posto alla fine è inaccessibile ad un passeggino.

Ho scelto una cabina doppia con balcone e posso dire che le camere sono abbastanza ampie da poter ospitare me, la mia piccola, un passeggino e una culla…gentilmente trasportata dal cabin steward su richiesta e gratuitamente.

Vedi perché dicevo che la crociera è per tutti? Non è così facile per una mamma con figlia piccola al seguito trovare una vacanza che riesca anche a farla rilassare.

Martina: Per quanto riguarda il personale a bordo invece? Che ne pensi?

Aurora: Anche se sono partita da “sola”, sola non lo sono stata mai.

La disponibilità e la gentilezza dell’equipaggio è qualcosa di indescrivibile; non ho MAI trovato un volto senza sorriso o passato una giornata con un mancato buongiorno.

Parliamoci chiaro: in qualsiasi viaggio che fai, trovi sempre almeno una persona scortese o poco carina.

Ecco, sopra la nave, questo non succede. Sia equipaggio che passeggeri sono i primi a darti una mano; con il passeggino e la bambina piccola avevo spesso bisogno, soprattutto in escursione, per salire scalini infiniti o per effettuare percorsi abbastanza tortuosi e tutti, ma proprio tutti, guida inclusa, mi hanno sempre aiutata.

Martina: Quello che hai detto ci fa molto piacere; racconteresti ai nostri Samovariani qual è l’aspetto che più ti è piaciuto della crociera?

Aurora: Ciò che ho amato di più della vacanza in crociera, oltre alle innumerevoli attività a bordo, sono state le varie tappe, nel mio caso del Mediterraneo Occidentale, e soprattutto la sua routine.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la routine a bordo di una nave è qualcosa di eccezionale: vai a letto all’ora che vuoi e ti ritrovi il giorno dopo in una città diversa, prevista dall’itinerario, senza prendere ulteriori mezzi di trasporto o essere tu a guidare; senza aver fatto km in auto o viaggiato su treni che spesso sono in ritardo.

Ti svegli quando vuoi, mangi quando e dove vuoi. E questo è un altro aspetto che è ben descritto dal termine all inclusive! Durante il giorno sei libero di restare a bordo o uscire in escursione.

Tutte le sere ceni al ristorante, magari vestendoti a seconda del tema della serata (total white, tropical, elegant…) e dopo vai a ballare e a bere in discoteca, senza però dover prendere la macchina dopo.

Martina: Ci racconti brevemente quali sono le principali attività che si possono fare a bordo?

Aurora: C’è di tutto e per tutti i gusti…piscine coperte o all’aperto, idromassaggio, lezioni di bachata, merengue, salsa, corsi di difesa personale, attività di gruppo, corsi fitness, passeggiata o corsa sulle piste tracciate sui ponti più alti della nave, partite a basket, sala giochi, parco avventura o uno spuntino a tutte le ore con il buffet sempre aperto. Insomma, tutti i servizi a portata di mano e già inclusi nella quota crociera.

Com’è la vita in crociera ai tempi del Covid-19. Parliamo di misure anti-contagio…

Martina: Com’è fare una crociera ai tempi del Covid? Come hai reputato le misure anti-Covid a bordo?

Aurora: Devo dire che non mi sono preoccupata molto del contagio a bordo anche perché prima di partire mi sono informata sulle varie procedure che avrebbe attuato la compagnia, ed effettivamente è stato tutto esattamente come mi aveva descritto l’agenzia.

In crociera le misure anti-contagio sono tantissime: tampone in entrata e in uscita dalla nave, gel igienizzante ad ogni ponte e a distanza di qualche metro, misurazione della temperatura almeno tre volte al giorno e obbligo di lavarsi le mani prima di entrare al buffet o al ristorante.

Inoltre, appena si tocca qualcosa, che siano ascensori, maniglie, corrimano, ci sarà sempre il personale pronto ad igienizzare subito quella parte. Il rischio di contagio a bordo è praticamente nullo, a partire dal fatto che i passeggeri salgono solo se risultati negativi al tampone.

Quindi mi sono sempre sentita molto protetta, come in una bolla direi.

La sicurezza è top a bordo! Torniamo a parlare di divertimento e relax.

Martina: E’ veramente bellissimo e rassicurante il fatto che tu ci stia confermando che i protocolli di sicurezza in crociera sono effettivamente messi in atto…ci diresti un aspetto negativo, se l’hai trovato, a bordo della nave?

Aurora: Se proprio vogliamo trovare “il pelo nell’uovo”, un aspetto negativo riguarda i fumatori. Le aree riservate non sono molte; vi è un ambiente al coperto e un’area riservata all’aperto su un ponte specifico. Non potendo fumare sul balcone, occorre prendere sempre qualche ascensore per raggiungere questi luoghi. Cosa non troppo comoda… ma fattibile.

Martina: Per quanto riguarda invece l’età degli ospiti a bordo…tutti adulti attempati come immaginavi?

Aurora: No, anzi. Ho trovato un sacco di ragazzi e ragazze a bordo che si divertivano molto con il team di animazione.

Ho sempre optato per vacanze all’insegna dell’avventura, dormito in campeggi, perché adoro la natura ma soprattutto perché il mio scopo quando viaggio è conoscere persone nuove e, se possibile, di culture differenti.

In crociera è molto facile conoscere persone di altre nazionalità; il personale e i ragazzi dell’animazione infatti provengono da diversi Paesi del mondo ed è molto bello interagire con loro ed imparare parole nuove. Durante le attività il team, poliglotta, traduce con un’abilità straordinaria i vari giochi per coinvolgere la maggior parte degli ospiti.

Anche in crociera si possono quindi fare moltissime amicizie; all’inizio, qualche incrocio di sguardi durante il gioco caffè, poi un sorriso sincero e una condivisione di opinioni bevendo un aperitivo, infine lo scambio del numero di telefono per risentirci e, chissà, rincontrarci a terra o magari a bordo di una nave diversa, alla scoperta di un altro itinerario entusiasmante.

Alla fine posso dire che, al contrario di quanto credessi, “crociera” è sinonimo di amicizia, divertimento, adrenalina pura, scoperta e relax… un mix perfetto. Insomma, consiglio vivamente a tutti di provare questa tipologia di vacanza…io ripartirei subito!

Martina: Grazie Aurora, i Samovariani saranno sicuramente contenti della tua testimonianza. Alla prossima!

Ecco, anche Aurora si è “convertita” alla vacanza in crociera e ci ha appena raccontato il perché.

Che cosa aspetti a provare anche tu questa esperienza o a ripartire per emozionarti di nuovo?

A presto.

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