La tutela dei voucher

Proprio così, il voucher tutela i vostri acconti. In tutti questi mesi di incertezze, rinvii e continui cambiamenti, una delle poche certezze che abbiamo è il fatto che i voucher che vi sono stati emessi per gli acconti versati in agenzia per quelle vacanze tanto desiderate che poi avete dovuto annullare per colpa della pandemia da Covid-19 NON sono in scadenza perché i termini sono stati prorogati. Infatti dai 12 mesi iniziali di validità siamo passati a 18.

Questa operazione serve per poter dare a tutti i possessori la possibilità di usufruirne almeno nel 2021, prenotando la vacanza della ripartenza in senso lato, proprio a significare che la vita pian piano tornerà alla normalità. A quella normalità e a quella libertà che per tutti questi anni abbiamo sempre dato per scontate e che il Covid-19 invece ci ha tolto in un attimo, senza possibilità di appello!

Come dicevamo i voucher in vostro possesso sono validi 18 mesi dalla data di emissione e dovranno essere usufruiti prenotando una vacanza prima della loro scadenza. Naturalmente “prenotarla” non significa anche viverla, significa solo che dovrete decidere quando farla, anche se la data di partenza dovesse essere successiva alla scadenza del voucher stesso.

Le caratteristiche comuni a tutti i voucher

Tutti i voucher sono emessi a nome dei viaggiatori indicati nella prenotazione originaria; sono quindi nominativi e non sono convertibili in denaro durante il loro periodo di validità.

Però sono frazionabili, quindi laddove la nuova prenotazione dovesse essere di importo inferiore al valore del voucher di cui siete in possesso, l’agenzia o il tour operator emetterà un nuovo voucher per la differenza, da utilizzarsi per un’altra prenotazione sempre entro 18 mesi dalla prima data di emissione.

E’ ovvio che i voucher sono spendibili presso la stessa agenzia che ve li ha emessi, ma svincolati dalla meta originaria. Cosa significa? Che se nel frattempo avete cambiato idea rispetto alla destinazione che avevate scelto inizialmente, potete spendere il credito del voucher andando altrove, purché la scelta ricada comunque all’interno della programmazione del Tour Operator che ha emesso il voucher.

Come utilizzare i voucher: esempi concreti

Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che aveste versato un acconto per una vacanza in Grecia con un determinato tour operator e poi, a causa del Covid-19, vi è stata annullata. Il voucher che vi è stato emesso, e consegnato per mano dell’agenzia, vi consente di utilizzare quel credito anche per altre destinazioni, purché le stesse rientrino nella sua programmazione.

Se non volete più andare in Grecia e optate per la Croazia, ad esempio, ma quell’operatore la Croazia non la fa, non potete sceglierla. Quello che potete fare, se proprio non riuscite a trovare una destinazione alternativa che vi piaccia, è aspettare la scadenza dei 18 mesi di validità e poi chiedere il rimborso in denaro pari all’importo del voucher stesso. I tempi di rimborso, ad oggi, però, non sono specificati.

Diverso è il caso di chi possiede un voucher emesso dall’agenzia di viaggi, perché significa che l’agenzia è anche organizzatore e quindi i possessori di questo tipo di credito possono, se vogliono, svincolarsi completamente dalla meta originaria.

Chi possiede un voucher Samovar Viaggi, ad esempio, sa di avere un credito depositato presso la nostra agenzia che può essere speso per qualsiasi tipologia di viaggio, e quindi di destinazione, pur dovendo comunque rimanere entro la data di scadenza del voucher.

E chi aveva prenotato una crociera?

La casistica di questi voucher è semplice, nel senso che i possessori sono legati alla programmazione della compagnia che avevano scelto. Non devono per forza optare per lo stesso itinerario o per la stessa nave, ma certamente non possono cambiare armatore.

Quando i messaggi sono tesi a creare dubbi anziché rassicurare

Per qualsiasi informazione o dubbio sui voucher di cui magari siete in possesso, non esitate a contattarci. Saremo lieti di rispondervi il più esaustivamente possibile. Quello che ci preme è dare a tutti un messaggio tranquillizzante: nessuno perderà i soldi dati in acconto.

Troppi sono i messaggi, a volte subliminali a volte no, che giornali e social media mandano ai lettori sulla grave crisi di liquidità degli operatori turistici, lasciando intendere in qualche modo che i vostri acconti fossero in pericolo. Cosa assolutamente non vera.

Da parte nostra, come degli altri colleghi agenti di viaggio, la tutela dei vostri diritti è fondamentale, quindi i vostri depositi per vacanza non corrono alcun pericolo.

Una ulteriore garanzia per chi si affida all’agenzia di viaggi

Chi sceglie di affidarsi all’agenzia di viaggi quando deve organizzare le proprie vacanze, infatti, gode di una ulteriore tutela, ovvero è coperto contro il rischio di insolvenza o di fallimento dell’agenzia stessa da un Fondo di Garanzia.

Samovar Viaggi, ad esempio, è iscritta al Fondo Vacanze Felici (iscriz. n. 1513). Questo particolare non è direttamente legato alla materia dei voucher che stiamo trattando in questo redazionale, ma abbiamo deciso di specificarlo semplicemente per darvi una ulteriore rassicurazione, cosa che ci siamo resi conto essere più che mai importante in questo momento storico così delicato.

Per chiudere, ci preme sottolineare che la materia dei voucher emessi per Covid-19 è regolamentata dall’art. 88 del D.L. 9/2020 e dall’art. 88-bis della legge L. 27/2020.

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