Voglia di vacanza? Le Canarie sono una destinazione possibile

Si è aperta da pochi giorni la possibilità di trascorrere le vacanze all’estero, in molti Paesi europei, a dire la verità, ma tra tutti quelle che godono di una maggiore attrattiva sono senza dubbio le Isole Canarie.

E visto il grigiore e le limitazioni alle quali ci siamo dovuti abituare in quest’ultimo anno, le ragioni di tanto entusiasmo verso queste isole sono facilmente intuibili: il clima, le spiagge, il divertimento in riva al mare, l’inverno che non arriva mai, la musica, il carnevale, il paesaggio, i sentieri pieni di magia, il cielo stellato, i piatti tipici, i sapori impareggiabili, il surf, le albe più belle.

Le Canarie sono un paradiso a poche ore di volo dall’Italia e certamente i loro colori e la loro magia possono farci dimenticare quanto il Covid-19 sia stato devastante per tutti noi, per questo molti italiani le scelgono come meta per la loro prima fuga all’estero.

E da bravi imprenditori del settore viaggi, non potevamo esimerci dall’andare a vedere di persona come queste isole si stanno preparando ad accogliere turisti provenienti da tutta Europa che vogliono dimenticare, seppur solo per qualche giorno, i disagi e i danni della pandemia.

A Gran Canaria, per noi, c’è Martina, con la quale ci collegheremo in diretta Martedi 6 Aprile per scoprire e farvi vedere come si svolge la vita nelle isole Canarie, quali attività si possono fare, quali misure anti-Covid vengono adottate; e lo faremo raccontandovi anche quello che succede in aeroporto, quali controlli vengono effettuati e con quali modalità.

Ci piace avere sempre il polso di come si sta evolvendo la situazione dal punto di vista turistico e visto che le Canarie sono una destinazione molto ambita, abbiamo pensato che vi avrebbe fatto piacere toccare con mano (o forse è meglio dire “con occhio”, almeno finchè a dividerci ci saranno gli schermi dei nostri computer) quale fosse il mood della destinazione, che aria si respira e se la vita è ripresa appieno.

Canarie 6 - samovarviaggi.it
Canarie 3 - samovarviaggi.it
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Canarie 1 - samovarviaggi.it

Gran Canaria…in diretta FB

Il focus sarà su Gran Canaria, dove la nostra inviata Martina è andata a vedere come si svolge la vita là dove tutto è possibile…basta decidere che cosa si ha voglia di fare.

Gran Canaria la potremmo definire un piccolo continente, dove si possono vivere tutti i tipi di esperienze: rilassarsi sulle sue spiagge dorate, visitare paesaggi naturali straordinari, ma anche vivere tutto lo shopping e gli intrattenimenti proposti dalla grande città.

Ha quasi 60 km di spiagge di cui si può godere appieno in famiglia, ma anche da soli o in gruppo se si ha voglia di qualcosa di più movimentato. C’è poi l’area occidentale dell’isola, dichiarata Riserva della Biosfera. Insomma, ogni giorno si può trovare qualcosa di nuovo da fare per renderlo speciale. Qualche esempio?

Fare whale watching (avvistamento delle balene), che già da solo basterebbe a giustificare una vacanza in questo arcipelago meraviglioso, passeggiare tra le immense distese di pino canario, visitare le vie dello shopping, ben fornite anche di interessanti musei, rilassarsi su una spiaggia in tutta tranquillità, fare surf tra onde memorabili, o ancora rigenerarsi in una delle stazioni termali o centri benessere dell’isola. Forse una settimana non basta per viverla appieno!

Le dune di Maspalomas

Alle isole Canarie, e in special modo a Gran Canaria, le sorprese non finiscono mai. In questo caso parliamo del sorprendente mix di deserto e oasi, nel sud dell’isola: un’area naturale unica per la sua bellezza e la varietà di ecosistemi che ospita. Le dune, che il vento modifica senza sosta, rendono ogni giorno il paesaggio diverso, e sono una delle principali attrazioni turistiche della zona; un fenomeno che solo qui ha la sua maggiore espressione.

Insomma, le ragioni per sceglierla come meta delle vostre prossime vacanze sono tante e ve le stiamo svelando tutte. Adesso sta a voi, ma prima di decidere è utile sapere con esattezza a quali misure anti-pandemia dobbiamo necessariamente sottostare.

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Canarie 7 - samovarviaggi.it
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Le misure anti-Covid obbligatorie per rientrare in Italia

Mentre per partire tutti sappiamo che serve un tampone negativo, oppure la vaccinazione effettuata, per quanto riguarda il rientro dopo una vacanza passata all’estero, secondo l’ultima ordinanza del Ministro speranza, c’è bisogno di:

  • sottoporsi a un tampone (molecolare o antigenico) per la ricerca del Covid nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e di esibire il risultato negativo
  • a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, sottostare a 5 giorni di isolamento fiduciario sotto la sorveglianza dell’Asl di competenza;
  • al termine dell’isolamento di 5 giorni, sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico il cui esito deve essere negativo (altrimenti ovviamente la quarantena continua)

Non solo Canarie per le tue prossime vacanze….

Ecco la lista dei Paesi dove si può andare per vacanza, naturalmente sottostando, al rientro, alle regole che abbiamo spiegato sopra:

Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faroe e Groenlandia) Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo) Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo) Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira) Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano) Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Per chi arriva da Paesi extraeuropei, Gran Bretagna e Stati Uniti compresi, è in vigore l’obbligo di isolamento per 14 giorni.

Digital Green Pass: il passaporto vaccinale promosso dalla UE

Si tratta di una sorta di certificazione che attesterebbe, per chi ne è in possesso, l’avvenuta vaccinazione contro il Covid  con uno dei vaccini disponibili sul mercato oppure la negatività al tampone o ancora la guarigione dalla malattia con relativa produzione di anticorpi.

E’ stata la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a parlarne per prima dichiarando che l’obiettivo della Commissione è rendere operativo il “passaporto”, che sarà sia cartaceo che digitale, entro la fine del mese di Giugno 2021, in modo da dare un forte slancio al turismo estivo all’interno dei Paesi della UE.

Il “passaporto vaccinale”, o Digital Green Pass, incontrerebbe anche il favore dell’inviato speciale dell’OMS per l’emergenza Coronavirus, David Nabarro, il quale, durante una intervista a Sky News, avrebbe dichiarato di “ritenere molto importante il certificato vaccinale per facilitare gli spostamenti delle persone e anche che tale misura è necessaria in vista del fatto che la battaglia contro il Covid sarà ancora molto lunga, alla luce delle numerose varianti che stanno emergendo”.

Tuttavia la proposta di legge sul Digital Green Pass non ha ancora la strada spianata in termini di approvazione perché, allo stato attuale, sono ancora molti gli aspetti da chiarire: primo fra tutti quello che la vaccinazione non garantisce l’immunità totale dalla malattia, così come la guarigione non dissolve completamente la possibilità di re-infettarsi, fino ai problemi di privacy che scaturirebbero e che sono stati sollevati proprio dal garante italiano.

Ad oggi, l’unica nazione, dall’inizio della pandemia, ad avere approntato una certificazione vaccinale da utilizzare per gli spostamenti è proprio la Cina.