Cala Brandichi

3…2…1… Corri in Sardegna per una vacanza da sogno!

“Dove vado in vacanza quest’anno? In Sardegna!” Perché proprio la Sardegna? Scopriamolo insieme…

La Sardegna, una meta da sogno

Per apprezzare e godersi appieno i luoghi mozzafiato che la  Sardegna  offre, occorre prima documentarsi e arrivare in vacanza BEN PREPARATI! Noi di Samovar siamo qui per questo.

Infatti, come ben sapete, ci piace organizzare la vacanza dalla A alla Z, curando ogni minimo dettaglio, da quando lasciate casa a quando ci ritornerete pieni di emozione e di ricordi. ( Se vi va di scoprire i servizi esclusivi che riserviamo per voi date un’occhiata a questo articolo I nostri 24 CARATI)

Partiamo quindi insieme alla scoperta di questa meravigliosa regione italiana…dall’inizio!

Come si arriva in Sardegna? Ci sono principalmente 2 modi:

-In aereo:

molto efficienti gli aeroporti Olbia, Alghero, Oristano e Cagliari.

-In traghetto:

vi sono i porti di Porto Torres, Olbia, Golfo Aranci, Arbatax e Cagliari.

La scelta del mezzo di trasporto per arrivare in Sardegna dipende ovviamente dalla zona in cui abitate; in generale l’aereo è il mezzo più comodo e veloce  ma anche il  traghetto è un’ottima soluzione perché, nonostante ci vogliano molte ore di viaggio, scegliendo la tratta notturna e magari pernottando in una cabina, arriverete in Sardegna senza neanche accorgervene.

 

La Sardegna è conosciuta soprattutto per le sue bellissime spiagge…ma, quali sono quelle da non perdere ?

Stintino:

come non partire da questa località? Siamo nell’estremo nord ovest ed anche in una delle località più famose della Sardegna. Offre una spiaggia di sabbia fine e dorata, con fondale digradante e ideale per i bambini. Eccellenza in questa località è la spiaggia La Pelosa che, come vedete nella foto di sotto, non ha bisogno di descrizioni.Essendo molto affollata per la sua bellezza è stato necessario introdurre un ticket di ingresso per fare in modo che l’erosione dovuta al passaggio dei turisti sia più limitata. Per maggiori dettagli riguardo a questo ticket clicca qui Spiaggia la Pelosa diventa a pagamento.

LaPelosaStintino

– La Pelosa

 

Santa Teresa di Gallura:

altra località super gettonata al Nord, con le sue spiagge bianche con fondali bassi e acque cristalline, zona con molti resort che variano in base alle esigenze.

Sempre al Nord della Sardegna, molto carine da fare, sono le escursioni nelle piccole isole di Santo Stefano, Caprera e La Maddalena, le cui spiagge sono “da mille e una notte”. Si arriva in queste isole tramite dei piccoli traghetti che, dal porto di Palau, partono ogni mezz’ora circa.

Quelle citate di sopra sono le zone più gettonate dal turismo di massa ma, noi di Samovar, amiamo coccolare i nostri clienti più esigenti consigliando loro anche località dedicate al turismo di lusso. Per questo, proponiamo loro dei resort veramente esclusivi in mete come Porto Cervo, a Nord-est, che con le sue spiagge caraibiche e massi di varie dimensioni, permetterà ai sensi di rilassarsi fino a dimenticarsi di tutti i pensieri.

Scendendo sulla costa orientale, a nord di San Teodoro, troviamo poi Cala Brandinchi, bellissima spiaggia di sabbia fine adatta ai bambini.

Cala Brandichi

Cala Brandinchi

Sulla costa orientale della Sardegna troviamo poi le località di Budoni, Orosei, Cala Gonone ed Arbatax, le quali offrono per la maggior parte ancora spiagge di sabbia dorata, mare cristallino e fondale digradante tranne la zona di Orosei che ha un fondale leggermente più alto…In generale, occorre sempre far attenzione ai massi rocciosi che possono esserci.

Arriviamo poi a sud est, dove le località di Costa Rei e Villasimius,  sono tappe consigliatissime da visitare sia per le loro spiagge sia per il divertimento.Qui le spiagge sono di sabbia fine e intervallate da rocce. Di seguito alcune foto.

 

villasimius1Villasimiuscosta reivillasimius 2

 

Nell’estremo sud abbiamo la zona di Santa Margherita di Pula e Porto Pino , ancora una volta spiagge e dune dorate, punti rocciosi e mare cristallino.

La parte occidentale della Sardegna, fino alla città di Alghero, ospita località meno battute dal turismo di massa e molto più ventose essendo meno riparate. Queste zone sono infatti adatte a chi piace fare surf. Ottimale è la zona a Nord del Golfo di Oristano.

Concludiamo con Capo Caccia a nord Ovest, località per gli amanti dello snorkeling che potranno vedere le bellezze subacquee.

Dopo aver fatto questo breve tour delle spiagge più belle in tutta la Sardegna, non possiamo non farvi scoprire anche alcuni luoghi di interesse assolutamente da vedere in questa regione.

Cosa vedere in Sardegna?

Alghero

Oltre ad essere una cittadina movimentata la sera con i suoi locali tipici, è sicuramente un posto colmo di luoghi di interesse. Da non perdere in nessun caso sono le torri e i bastioni spagnoli in quanto Alghero è stata una cittadina molto fortificata che ha conservato oltre il 70% delle sue mura difensive ( una passeggiata tra questi è vivamente consigliata).

Da visitare anche le Grotte di Nettuno, una delle principali attrattive naturalistiche distanti soli 24 km dalla città. Si può accedere a queste formazioni carsiche sia via terra, attraverso una scalinata di 656 gradini lungo la parete del promontorio di Capo Caccia, oppure tramite il traghetto che dal porto turistico conduce alle grotte. Lo spettacolo naturale delle stalagmiti e stalattiti è eccezionale!

Non è finita qui! Come lasciare Alghero senza aver visitato il complesso nuragico di Palmavera? A circa 12 km  di distanza si trova questo sito archeologico che ospita appunto i nuraghi, tipiche costruzioni in pietra a forma di cono senza punta. Vi capiterà comunque di vedere questi “simboli” in tutta la Sardegna.

Castelsardo

Se non hai moltissimo tempo a disposizione questa è una meta sicuramente perfetta per una sosta. Castelsardo è infatti un delizioso borgo medievale da visitare nella provincia di Sassari. Si possono osservare castelli, bastioni, la cattedrale, il campanile e fare delle passeggiate nell’intero villaggio. Vi è inoltre il museo dedicato al famoso artigianato locale: il vimini. In più, mentre passeggiate, non potrete non notare la Roccia dell’Elefante che ha appunto la forma di questo simpatico animale!

 

Capotesta

Sicuramente uno dei posti che rimarranno scolpiti nel cuore. Capo Testa venne utilizzato in epoca romana per il trasporto del granito ed è adesso un lungo tratto di enormi formazioni rocciose dalle forme spettacolari.Questo fenomeno è dovuto all’erosione in questa zona situata praticamente sul mare. Scattare delle foto ricordo di tutte queste rocce mentre vi camminate intorno, riempirà certo il vostro rullino fotografico ma arricchirà di emozioni il vostro cuore.

 

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Situato a nord-est della Sardegna, questo meraviglioso arcipelago si trova al largo della Costa Smeralda e comprende Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli. E’ quindi costituito da una galassia di isole, isolotti, scogli e rocce, modellati dal forte maestrale e dalla corrente delle Bocche.

Le insenature e le cale delle sue isole danno luogo a una miriade di approdi naturali e si mescolano con i colori del mare e delle acque cristalline che hanno reso l’arcipelago celebre in tutto il mondo. Il parco è noto soprattutto per la Spiaggia Rosa di Budelli, sottoposta a forti vincoli di conservazione che proibiscono l’accesso all’arenile e allo specchio acqueo antistante e che costituisce indiscutibilmente uno dei fiori all’occhiello dell’Arcipelago e del Parco. Per maggiori info sul parco visita il sito ufficiale cliccando qui La Maddalena Park.

 

San Teodoro

Una delle località più frequentate della Gallura, è un gioiellino circondato dal verde della macchia mediterranea, l’azzurro del mare sardo e dal bianco delle spiagge dorate. La sera la città si anima per il divertimento notturno e bar, pub e discoteche non mancano assolutamente.

 

Cagliari

Capoluogo della Sardegna, questa città è veramente una sorpresa da visitare al sud. E’ molto solare e vivace, ricca di storia, arte e cultura oltre ad essere vicinissima al mare.

Sono quattro i quartieri che ne delineano il centro storico, qui sono conservate tracce dell’importante passato della città. Il quartiere castello si trova nel punto più alto della collina, qui potrete visitare bastioni, antichi terrazzamenti e dedali di stradine. Il quartiere di Villanova è collegato a Castello dal Bastione di Saint Remy, che dovrete assolutamente visitare. Ai piedi di Castello sorge la Marina, l’antico quartiere dei pescatori che oggi è centro della vita cittadina. L’ultima zona che assolutamente non potete perdere è lo storico quartiere di Stampace.

Consigliamo di iniziare la visita dal quartiere medievale di Castello e dalla passeggiata sul Bastione di Saint Remy, un’imponente costruzione che prende il nome dal primo viceré piemontese, da dove potrete ammirare la vista spettacolare sulla città. Passeggiando verso la torre dell’Elefante non dovrete perdervi una visita alla Cattedrale di Santa Maria in stile gotico pisano e più volte rimaneggiato. Visitatene gli interni, sotto l’artare troverete il santuario dei Martiri che conserva numerose reliquie disposte in nicchie.

Da qui, è facile raggiungere una delle chiese più belle della città, il Santuario di Bonaria (che sorge sullo stesso colle), uno degli esempi più incredibili di architettura gotico – catalana a Cagliari.

A poca distanza da questa chiesa troverete la Torre di San Pancrazio che, insieme alla torre dell’Elefante è uno dei punti di accesso alla città. Da qui, tra Porta Cristina e Piazza Indipendenza, potrete raggiungere la Cittadella dei Musei, un complesso che racchiude il Museo Archeologico di Cagliari, la Pinacoteca nazionale, il Museo delle Cere Anatomiche e il Museo di Arte Siamese. Dirigetevi  poi verso il quartiere di Stampace dove merita una sosta la Chiesa di Sant’ Efisio e uno dei suoi simboli, l’anfiteatro Romano e la villa del Tigellio.

Scendete poi per ammirare il vecchio borgo di pescatori, pieno di locali e piccole botteghe, dove merita una visita la chiesa di Sant’Eulalia. Prima di lasciare Cagliari raggiungete la sua spiaggia urbana, il Poetto e visitate il bellissimo Parco Molentargius, magari in bici per ammirare i fenicotteri rosa.

 

Isola dell’Asinara

Concludiamo con questa bellissima meta. Situata sulla punta nord-occidentale dell’isola, questo luogo ha una storia da sapere; dalla Prima Guerra Mondiale fino al dicembre 1997, ha ospitato sia dei prigionieri di guerra che di mafia. Nel 1997 poi la prigione venne chiusa e l’isola dell’Asinara è divenuta un Parco Nazionale grazie alla sua flora e fauna.Per visitare l’isola occorre prenotare in anticipo un piccolo traghetto a Stintino e, dopo circa 20 minuti di tragitto, si arriva nella bellissima destinazione. Qui, oltre a visitare la prigione, si possono fare dei tour guidati in jeep, e vedere i famosi asinelli nani albini di Asinara.

 

Dopo aver visitato tutti questi luoghi tipici, non vi è venuta un pò di FAME? Come ben sapete, noi di Samovar, amiamo farvi conoscere anche la cucina tipica delle località che vi presentiamo pertanto, di seguito, vi deliziamo con delle prelibatezze da leccarsi i baffi!

Quali sono infatti i piatti tipici della Sardegna?

1) Porcetto arrosto o “porceddu”

Questo è sicuramente il piatto più famoso della Sardegna. Il maialino da latte deve pesare dai 4 ai 6 chili massimo e deve essere cotto intero a fuoco lento in un letto di foglie di mirto. Una volta cotto viene servito su un vassoio di sughero.

2) La bottarga

E’ una delle più famose e saporite prelibatezze della Sardegna. La bottarga deve la sua origine sarda a Cabras, piccola cittadina situata nella costa occidentale della Sardegna. Si tratta di uova di muggine essiccate e possono essere gustate tagliate a fettine sottili come antipasto, oppure in polvere per condire la pasta preferibilmente linguine o spaghetti.

3) Pane carasau

E’ un tipico pane sardo diffuso in tutta la Sardegna, a forma di disco molto sottile e croccante, adatto ad essere conservato a lungo. Il termine sardo deriva dal verbo carasare, che significa tostare. Durante la carasadura il pane viene rimesso nel forno per la cottura finale: tale cottura lo rende croccante. Per la sua particolare croccantezza, che ne rende rumorosa la masticazione, fuori dalla Sardegna è talvolta chiamato carta da musica.

4) Fregola con frutti di mare e zafferano

La fregola, che significa mollica di pane, è una pasta tipica sarda fatta di semola e arrotolata in piccole palline. Vi sono un sacco di modi per cucinarla  ma il più delizioso è sicuramente la fregola con frutti di mare, quali arselle e gamberi serviti con del brodo allo zafferano e del pane tostato. Non tutti sanno che la Sardegna è un importante produttore di zafferano in Italia.

5) Zuppa Gallurese

Tipico piatto della Gallura, la regione che si trova nella zona nord della Sardegna che va da Badesi a San Teodoro, a primo ascolto rimanda subito ad una consistenza liquida o cremosa ma in realtà questo piatto non è liquido, sebbene il brodo di carne venga utilizzato per prepararlo. La consistenza potrebbe essere quella delle lasagne ed è costituita da strati di pane condite con formaggio e brodo di pecora il tutto poi cotto al forno.

6) Culurgiones

Questi sono un primo piatto sardo che arriva dalla zona dell’Ogliastra, la parte più selvaggia della Sardegna. Si tratta di una sorta di gnocchi fatti in casa ripiena di crema di patate condita con della menta. Normalmente è servita con salsa di pomodoro fresco e basilico oppure con burro e salvia.

 

Insomma, come avete potuto capire, la Sardegna è una meta per qualsiasi turista.

Inoltre, le strutture dove soggiornare non mancano: si passa dal semplice appartamento utile come punto di appoggio se si vuole stare tutto il giorno fuori con la propria auto per andare alla ricerca delle spiagge o luoghi di interesse, ad hotel/ resort con animazione con un trattamento di all inclusive in modo da potervi rilassare al 100% e non pensare proprio a niente!

Come sempre, noi di Samovar, siamo a vostra completa disposizione per consigli, suggerimenti ma soprattutto per essere al vostro fianco nell’organizzazione delle vostre vacanze.

Non esitate a contattarci, VI ASPETTIAMO! 🙂

Salento

La Puglia: la meta numero 1 per le tue vacanze italiane!

Stai cercando una vacanza all’insegna del relax e in linea con le tue esigenze? La Puglia fa per te!

 

In questo articolo scoprirai perché scegliere questa bellissima destinazione italiana per le tue vacanze.

Per prima cosa ti sarai domandato, come si arriva in Puglia?

Arrivare in Puglia è facilissimo!

  • In macchina:

la Puglia è raggiungibile da qualsiasi regione italiana tu provenga in modo estremamente semplice in quanto i collegamenti stradali sono ottimi.

  • In aereo:

la Puglia è servitissima con gli aeroporti principali di Bari, Brindisi e Taranto oltre agli aeroporti di Foggia e Lecce.

  • In treno:

da ogni parte d’Italia vi sono dei collegamenti ferroviari che raggiungono la destinazione di tua preferenza.

  • In nave:

grazie ai porti principali di Bari, Brindisi e Otranto è possibile raggiungere la Puglia. Se hai al seguito la tua macchina potrai spostarti ovunque altrimenti ti consigliamo di noleggiarne una per giungere presso la destinazione che hai scelto.Torre SantAndrea

 

Arrivati a questo punto ti sarai chiesto, perché scegliere una vacanza in Puglia?

Dopo che avremo parlato di spiagge mozzafiato, cultura e arte da conoscere e di piatti tipici troverai sicuramente la risposta alla tua domanda.

Ok, quali sono le spiagge da visitare in Puglia e quali sono le loro caratteristiche?

Località: Gargano

-Spiaggia di Pizzomunno:

Simbolo per eccellenza del Gargano, è una spiaggia di sabbia color oro e un mare limpidissimo. E’ riconoscibile dallo sperone di calcare alto ben 26 metri. In estate, data la sua fama, può essere abbastanza affollata. In qualsiasi caso troverete lidi attrezzati e tratti di spiaggia libera e poi bar, ristoranti, pizzerie per tutti i gusti

-Baia delle Zagare:

Bellissima ed esclusiva, questa baia è veramente qualcosa di stupendo. Offre una spiaggia bianca non molto grande ed è identificabile con dei faraglioni ed archi naturali che ti faranno innamorare a prima vista. Non essendo facile da raggiungere risulta poco affollata in alta stagione quindi è un’ottima soluzione se si vuole rilassarsi davanti ad un mare cristallino!

-Spiaggia di Manaccora:

Vicinissima alla cittadina di Peschici, questa spiaggia è caratterizzata da un mare cristallino e da una sabbia morbidissima dove potrai affondare i tuoi piedi nudi. Ti sentirai leggero come una piuma visto che la leggera brezza che soffia ti rinfrescherà la pelle ed il profumo di salsedine ti farà rallegrare l’anima. Per quanto riguarda l’alloggio, non preoccuparti; ci sono strutture per ogni esigenza e per ogni budget, dal camping al villaggio turistico fino all’hotel di un lusso accessibile a tutti.

Località: Salento

Ti è mai venuta la voglia di vedere spiagge caraibiche rimanendo comodamente in Italia? Beh, andando in Puglia troverai le spiagge dei tuoi sogni!

Punta Prosciutto:

Spiaggia dal nome curioso, ha tutte le carte in regola per essere identificata come una spiaggia caraibica. Offre infatti acque cristalline e trasparenti con una sabbia bianca e finissima intervallata da splendide dune che circondano la piccola baia. Che dire, le immersioni in questo paradiso sono un’esperienza da vivere!

Baia di Torre Lapillo:

Altra spiaggia caraibica e una delle più lunghe dell’intera Puglia! Una distesa di sabbia bianca che porta ad un mare azzurrissimo che nasconde una fantastica barriera corallina tutta da esplorare.Torre Lapillo

-Gallipoli:

Cittadina del divertimento notturno per eccellenza sia per vip che turisti oltre al suo Castello Angioino e la sua Cattedrale di Sant’Agata, Gallipoli è ricchissima di spiagge mozzafiato. Troviamo Spiaggia della Purità e Lido San Giovanni che oltre ad una sabbia dorata e fine ed un mare limpido offrono anche un fondale basso ottimo per famiglie con bambini i quali potranno esplorare la spiaggia tranquillamente. Abbiamo poi la Spiaggia di Baia Verde che, raccolta nella tipica vegetazione mediterranea, è caratterizzata da un mare limpido e verde smeraldo. Questa spiaggia è una delle più apprezzate perché riparata dai venti. Arriviamo a Punta Suina anche chiamata “ I Caraibi del Salento” ancora caratterizzata da spiagge di borotalco e mare mozzafiato. Altre spiagge gallipoline assolutamente da visitare ma con punti nella maggior parte rocciosi con natura selvaggia sono Baia del Pizzo e Lido delle Conchiglie.

 

Oltre ai Caraibi hai sempre desiderato andare alle Maldive? Non preoccuparti in Puglia trovi anche spiagge tipiche maldiviane!

Stiamo parlando delle famosissime “ Maldive del Salento” ovvero della zona tra Ugento e Santa Maria di Leuca all’incirca. Questa è una destinazione per delle vacanze da sogno!

-La spiaggia di Pescoluse,

la più famosa, è una spiaggia di sabbia bianca e fine, con fondali bassi, acque cristalline e panorami unici dove sarai libero da tutti i pensieri. Qui si può fare di tutto, da rilassanti passeggiate lungo la battigia agli sport acquatici più sfrenati…oltre a chiudere gli occhi e lasciare che i sensi si lascino trasportare in questo paradiso veramente unico.

-Baia dei Turchi:

Vicinissima ad Otranto, di questo luogo si racconta che è proprio qui che sbarcarono i guerrieri turchi durante un sanguinoso assedio avvenuto ai danni della città di Otranto del XV secolo. Le caratteristiche della baia dei Turchi somigliano a quelle di un paradiso in terra: la spiaggia è sabbiosa e del tutto incontaminata, immersa nell’Oasi protetta dei Laghi Alimini, luogo molto carino da visitare. Ps: questa spiaggia è raggiungibile attraverso una pineta pertanto se si hanno dei bambini è consigliabile non portare i passeggini.Alimini Otranto

-Torre dell’Orso:

Altra località nota per la spiaggia di sabbia molto fine e COLOR ARGENTO! Assolutamente da visitare…

Ti sarai poi chiesto, se voglio unire la mia vacanza di relax in Puglia ad una visita a qualche luogo d’interesse? Sei nel posto giusto anche per questo!

La Puglia è un’ottima destinazione per una vacanza per tutti i gusti, per questo, come luoghi da visitare, devi assolutamente vedere:

 –Alberobello:

Come non associare a questo borgo il termine “Trulli”? Ebbene si, al centro della Puglia una tappa dovrebbe essere proprio Alberobello. Conosciuta come “la città dei trulli” ( abitazioni in pietra dal tetto conico e assemblate senza collanti) , conserva un intero e suggestivo quartiere composto da questi magnifici e particolari edifici.1280px Alberobello BW 2016 10 16 13 43 03 1

-Polignano a mare:

Nota per essere la città natale del cantautore Domenico Modugno, è un borgo che ti farà letteralmente innamorare dei suoi panorami. Bagnato dal mare, si staglia tutto bianco in un paesaggio colorato di verde e azzurro. Le sue strade, le spiagge e le calette lo rendono veramente un luogo unico nel suo genere. Molto carino è anche il suo centro storico dove le varie culture come quella araba, bizantina, spagnola, romana e normanna, sono ancora presenti. Case bianche e balconi fioriti, con poesie scritte negli angoli più impensabili rendono Polignano a mare un borgo magico.

-Ostuni:

in provincia di Brindisi, è conosciuta anche come la “Città Bianca” per i suoi muri di pietre calcaree dipinti di bianco. Le strade strette e le numerose scalinate del centro storico sono veramente suggestive. La cittadina di notte si anima grazie ai vari locali notturni quindi è un’ottima destinazione anche per coppie.

-Lecce:

Cuore pulsante del Salento e città del Barocco per eccellenza. I colori chiari dei suoi vicoli, quella luce un po’ decadente e le botteghe di cartapesta rendono Lecce un luogo unico. La Basilica di Santa Croce e il Castello cittadino sono dei luoghi molto carini da visitare.

-Bari:

Capoluogo della regione è veramente un “ chicchino” da visitare, anche in giornata, per non perdersi la Basilica di San Nicola, patrono della città. Consigliamo di visitare  Bari Vecchia e il centro storico posto su un promontorio tra due porti.

-Cerignola:

Cittadina in provincia di Foggia, è abbarbicata alle colline che delimitano il Tavoliere delle Puglie. Sono vari gli edifici religiosi da scoprire, ad iniziare dalla Chiesa Madre e la Chiesa di Sant’Agostino.

-Vieste e Peschici:

Queste cittadine sono, con Mattinata, le perle del Gargano. Entrambi i borghi si trovano nella parte più orientale del promontorio e si affacciano su un mare turchese. Peschici è romantica e rilassata, Vieste è più gettonata dai turisti e talvolta piuttosto affollata.la citta vecchia di vieste

-Parco Nazionale del Gargano:

il Gargano, noto per essere il più grande promontorio d’Italia, ospita il parco proprio sulla sua montagna dai mille volti, baciata dal sole e abbracciata dal mare. Qui è possibile immergersi nella natura incontaminata e scoprire un angolo di paradiso a pochi chilometri dal mare. Il parco offre sia un servizio di bike sharing ( è facile quindi noleggiare una bici per fare un giro) sia un elenco di ben  52 guide ufficiali ed esclusive che sono messe a disposizione del pubblico per organizzare visite all’interno dell’area del Parco.

-San Giovanni Rotondo:

Come non citarlo? Questo è certamente il più importante centro spirituale della Puglia. In questo luogo Padre Pio dimorò a lungo fino alla morte. Puoi visitare le spoglie del santo nel complesso conventuale di Santa Maria delle Grazie. Anche se non si è strettamente religiosi è un luogo di interesse che può ampliare le tue conoscenze culturali.

-Isole Tremiti:

Spesso lontane dai flussi turistici di massa, San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa,  sono veri e propri diamanti incastonati nel mar Adriatico. Le isole offrono numerose calette e sono il luogo ideale per chi vuole fare immersioni.

Come andare in Puglia senza assaggiare almeno qualche piatto tipico? Troverai anche per questi la risposta leggendo il nostro articolo!

Ecco di seguito i piatti tipici pugliesi più noti:

  • Orecchiette alle cime di rapa: questo è il primo piatto simbolo della Puglia! Per una buona riuscita è necessario aggiungere alcune alici nel soffritto. Arricchire il piatto con delle noci è un tocco in più per leccarsi i baffi.Puglia
  • Focaccia Barese:

piatto salato soffice e molto saporito. La sua caratteristica consistenza deriva dall’utilizzo delle patate lesse che donano all’impasto una morbidezza unica. Ottima per una merenda o anche per cena! Leggi la ricetta qui Ricetta Focaccia Barese

  • Pasticciotto Leccese:

questa è la colazione per eccellenza dei Salentini! E’ un dolce a base di pasta frolla che racchiude al suo interno un ripieno di crema pasticciera…da leccarsi i baffi!

  • Pittedhe Salentine:

tipici biscotti preparati con la farina d’orzo e farciti con confetture preferibilmente fatte in casa.

  • Puré di fave:

Piatto della tradizione contadina che non ha una stagionalità ben precisa. Prepararlo è semplicissimo! Occorre prendere delle fave secche e accompagnarle con verdure di stagione come la cicoria o i peperoni. Prima di servirlo è necessario aggiungere un po’ d’olio extra vergine d’oliva a crudo. Poi…non ti resta che assaggiarlo!

Dopo la lettura di questo articolo avrai sicuramente risposto alla tua domanda iniziale ovvero ” perché andare in vacanza in Puglia?” Sarai inoltre pronto a fare le valigie e a partire per la magnifica terra pugliese!

Ovviamente, se vuoi maggiori informazioni o consigli su itinerari da fare non esitare a contattarci!

Noi di Samovar, MIGLIORI PER SCELTA, siamo sempre al tuo fianco!

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Gole di Samaria Creta www.samovarviaggi.it

Creta tra le più belle isole greche

CRETA – LE MERAVIGLIE DELL’OVEST

“Quando mi svegliai, all’alba, la grande isola sovrana si estendeva a dritta, fiera e impervia, e le isole pacificate sorridevano pallide nel sole mattutino. Intorno a noi ribolliva il mare color indaco. Zorba, avvolto in una spessa coperta marrone, guardava insaziabilmente Creta.”

Creta

Appare così, agli assonnati occhi di Zorba nelle bellissime parole del libro maestro di Kazantzakis. Uno scrittore a cui oggi è dedicato l’aeroporto di Heraklion e il cui libro è una lettura obbligatoria per immergersi negli odori di un’isola che è Grecia all’ennesima potenza.

Creta è l’isola più estesa della Grecia e la quinta più grande del Mediterraneo. Ha un’area di circa 8.300 Km2 È un’isola montagnosa, che si trova a sud del mar Egeo e che collega fra loro Europa, Africa ed Asia. Questa posizione geografica, costituendo anche il collegamento fra importanti civiltà e correnti culturali, ha influenzato la sua storia negli ultimi sei mila anni.

L’isola ha una forma allungata: è lunga 260 Km da est ad ovest ed è larga tra i 15 ed i 60 Km, da nord a sud. Le coste coprono più di mille chilometri e sono sia sabbiose, che rocciose. Le alte montagne sono una caratteristica dell’ambiente cretese. Formano tre catene, ognuna delle quali con una sua propria “personalità”. Tra queste catene, si estendono zone semi-montagnose, che coprono la maggior parte dell’isola. Vi sono, inoltre, poche aree pianeggianti e più numerosi altopiani. Sul monte Ida, il più alto della catena, si trova la grotta dell’Ideon, considerata dalla mitologia greca il luogo natale di Zeus.

Caratterizzata da un clima mediterraneo, con estati calde e soleggiate e da inverni miti, l’isola di Creta si presenta come meta ideale per le vacanze dal mese di aprile fino a quello di novembre. Tenete conto che nei mesi di ottobre e novembre le giornate sono ancora soleggiate e calde e, lungo la costa meridionale dell’isola, è ancora possibile fare il bagno. I mesi estivi centrali, di luglio e agosto, godono di un ottimo clima caldo e soleggiato che rende Creta come una meta molto amata dai turisti di tutto il mondo. Per questo motivo se volete programmare il vostro viaggio in estate vi consigliamo di farlo con anticipo. La stagione primaverile (nei mesi di maggio – giugno) e l’autunno si rivelano ottimi periodi per visitare Creta dato che il clima è ancora buono ma c’è meno affluenza turistica e i prezzi dei voli e delle strutture sono più bassi.

Cosa vedere a Creta

Gole di Samaria

Se siete amanti del trekking e della natura non potete perdervi questo bellissimo itinerario alle Gole di Samaria che si trovano all’interno del Parco Nazionale. Lungo circa 16 km, il percorso parte dalla città di Omalos e arriva fino alla spiaggia di Agia Roumeli sul Mar Libico. L’itinerario attraversa prima una rigogliosa foresta e poi prosegue Gole di Samaria Creta www.samovarviaggi.itall’interno della gola vera e propria, dove si attraversano anche punti “larghi” appena 3 metri.

Palazzo di Cnosso

Il Palazzo di Cnosso, insieme al Museo Archeologico di Heraklion, sono due tappe da non perdere durante un viaggio a Creta. Cnosso si trova a pochi chilometri dal centro storico della città di Heraklion e visitarlo sarà come fare un salto indietro nel tempo. Incredibile pensare come migliaia di anni fa abbiano potuto costruire un complesso tanto imponente quanto affascinante.

Approfondimenti:

Buona lettura, se hai bisogno di maggiori informazioni saremo lieti di aiutarti, basta inviarci un messaggio o contattarci tramite whatsapp. i nostri contatti in pie di pagina

Spiagga di Elafonissi www.samovarviaggi.it

Le spiaggie più belle di Creta

QUALI SONO LE SPIAGGE PIU’ BELLE DELLA PARTE OVEST DI CRETA

Abbiamo scelto quelle che riteniamo essere le spiagge di Creta, per farvi trascorrere in totale relax delle bellissime giornate

Non dimenticare di leggere l’articolo dedicato all’Isola che trovi :

Laguna di Balos

La Laguna di Balos è un’area protetta che si trova nella parte più orientale dell’isola di Creta e si presenta come una delle spiagge più belle dell’isola. Può essere raggiunta o in nave oppure con l’automobLaguna di Balos www.samovarviaggi.itile attraversando la riserva naturale di Gramvousa e dovendo poi però percorrere un ultimo tratto a piedi. Balos si presenta con una sabbia dorata mista al rosa delle conchiglie e dei coralli che nel corso nei millenni sono stati portati a riva dalle acque e hanno regalato alla sabbia questo colore. Il mare ha acque limpide e cristalline con fondali bassi, ma per godere in tranquillità di questa spiaggia è meglio andarci la mattina presto prima dell’arrivo dei turisti.

Falassarna

Falasarna è dal 2000 un’area protetta ed è famosa sia per la sua straordinaria bellezza sia per la sua ricca fauna. L’area è divisa in due spiagge di dune di sabbia bianca di cui quella più a sud è nota come Pachia Ammos ed è lunga Creta spiaggia di Falassanaquasi 1 chilometro e larga oltre 150 metri. La sabbia bianca e le acque cristalline calde richiamano un gran numero di vacanzieri tra cui molti surfisti vista la sua esposizione ai venti settentrionali che spesso creano grandi onde. Ben organizzata, con ombrelloni e lettini da noleggiare, Falassarna è servita due snack bar che la sera organizzano strepitose feste sulla spiaggia.

Molto bello il tramonto da Falassarna tanto da essere uno dei luoghi preferiti dalle coppie e per tutti coloro alla ricerca del romanticismo per il soggiorno.

Elafonissi

Insieme a Balos una delle spiagge più belle di Creta, Elafonissi, soprannominata i Caraibi del Mediterraneo, è caratterizzata da sabbia fine e acque limpide e calde. Proprio davanti alla spiagge principale sorge la piccola isola di Spiagga di Elafonissi www.samovarviaggi.itElafonissi, dove si possono trovare spiagge libere e piccole baie dove prendere il sole in tranquillità.

 

 

Bistecca Fiorentina www.samovarviaggi.it

Viaggiare in Toscana

Scopriamo la Toscana

Identificabile con abitanti dall’accento unico, la Toscana è uno scrigno di città d’arte e piccoli borghi dal patrimonio culturale immenso. Straordinaria anche per i suoi panorami da sogno fatti di verdi campagne dolci colline.

Oltre a questo, si aggiungono i suoi vini e piatti deliziosi da assaggiare…

Come si arriva in Toscana?

  • In macchina e in treno: da qualsiasi parte d’Italia
  • In aereo: Aeroporto di Pisa e Firenze
  • In traghetto: a seconda del luogo in cui ci si vuole recare vi sono vari porti come Livorno e Piombino lungo il litorale e i porti nelle rispettive isole come Isola d’Elba, Isola del Giglio, Isola di Gorgona, Isola di Pianosa, Isola di Capraia, Isola di Montecristo e Isola di Giannutri, località balneari.

Quali sono le città assolutamente da visitare in Toscana?

Carrara: nota per essere la capitale mondiale del marmo.

L’estrazione della pietra di carbonio iniziò circa 2000 anni fa e prosegue ancora oggi grazie alla volontà dei cavatori e di tutti i cittadini di Carrara nel mantenere viva questa tradizione che col tempo è diventata la principale fonte di reddito degli abitanti di questo territorio.

Il nome stesso della città pare venga da “Cararia”, da intendere come il luogo dei carri, grazie ai quali i blocchi di marmo venivano trasportati fino al mare.

Oltre a delle visite guidate nelle cave è molto carino visitare sia la tipica città di Carrara in giornata sia fare un salto anche al Museo dei marmi che si trova vicino alle cave, dove è possibile vedere alcune delle moltissime creazioni in marmo e acquistare anche qualche souvenir.

PS: anche il Burj al Arab di Dubai è fatto in parte dal marmo di Carrara!!!

Lucca: soprannominata la città dalle 100 chiese non può essere visitata in un solo giorno come quasi tutte le altre città toscane.

Caratteristiche sono le sue storiche mura cinquecentesche, che la rendono conosciuta in tutto il mondo. Quattro chilometri di passeggiata panoramica con vista sulla città di Lucca, sugli angoli più nascosti. Qua e là vi sono dei parchi giochi per bambini ed aree ricreative attrezzate per rilassanti pic nic.

Lucca è anche famosa perché ogni anno, tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre, sulle stesse mura si svolge il Lucca Comics & Games ovvero una fiera internazionale dedicata al fumetto, ai videogiochi e all’immaginario  fantascientifico. È considerata la più importante rassegna italiana del settore, prima d’Europa e seconda al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.

Dal 1998 nel mese di luglio si svolge anche Il Lucca Summer Festival , una manifestazione musicale che ha ospitato artisti internazionali come Paul McCartney e Céline Dion insieme a tantissimi altri.

Dalle mura si vedono anche il palazzo Pfenner, antica residenza nobiliare, la torre Guinigi, torre medievale sormontata da lecci, il duomo di San martino e la chiesa di San Michele.

Firenze: di seguito i luoghi da non perdersi assolutamente.

-Cattedrale di Santa Maria del Fiore: è  la principale chiesa fiorentina, simbolo della città ed uno dei più famosi d’Italia; quando fu completata, nel Quattrocento, era la più grande chiesa al mondo, mentre oggi è ritenuta la terza in Europa dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

La pianta del Duomo è composta da un corpo di basilica a tre navate saldato ad un’enorme rotonda triconica che sorregge l’immensa cupola del Brunelleschi, la più grande cupola in muratura mai costruita.

-Palazzo vecchio: si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del Comune.  E’ uno dei palazzi civici più conosciuti nel mondo.

Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento del Regno d’Italia, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. Vi si trova inoltre un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, fra gli altri,  GhirlandaioGiorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo BuonarrotiDonatelloVerrocchio.

-Galleria degli Uffizi: La Galleria occupa interamente il primo e secondo piano del grande edificio costruito tra il 1560 e il 1580 su progetto di Giorgio Vasari: è uno dei musei più famosi al mondo per le sue straordinarie collezioni di sculture antiche e di pitture (dal Medioevo all’età moderna). Le raccolte di contengono alcuni capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: basti ricordare i nomi di Giotto, Piero della Francesca, Botticelli, Michelangelo, Caravaggio. Non meno importante nel panorama dell’arte italiana la collezione di statuaria e busti dell’antichità della famiglia Medici.

Agli Uffizi si trovano opere come “La Primavera”, “La Nascita di Venere” del Botticelli e Il “Tondo Doni” di Michelangelo.

-Ponte Vecchio: uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno composto da tre ampi valichi ad arco ribassato.

Al centro del ponte vi sono due file di botteghe artigiane specializzate soprattutto in oreficieria.

-Galleria dell’accademia: è un museo che espone il maggior numero di sculture di Michelangelo al mondo, fra cui il celeberrimo David, scultura considerata uno degli emblemi del Rinascimento nonché simbolo di Firenze e dell’Italia all’estero. L’opera, che ritrae l’eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, originariamente fu collocata in Piazza della Signoria come simbolo della Repubblica fiorentina vittoriosa contro i nemici. Da sempre considerato l’ideale di bellezza maschile nell’arte così come la Venere del Botticelli è considerata il canone di bellezza femminile, molti ritengono che il David sia l’oggetto artistico più bello mai creato dall’uomo.

-Piazzale Michelangelo: rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla città. La piazza, dedicata al grande artista rinascimentale Michelangelo, presenta le copie di alcune sue famose opere conservate a Firenze: il David e le quattro allegorie delle Cappelle Medicee di San Lorenzo. Queste copie sono realizzate in bronzo, mentre gli originali sono tutti in marmo bianco.

A parlare di Firenze non può non venire in mente la bistecca “alla fiorentina”. Questo piatto è conosciuto in tutta Italia e fuori dai confini nazionali. La sua forma a T per l’osso, la razza dell’animale, l’altezza del taglio e la cottura hanno dei parametri ferrei, regole non scritte ma note agli appassionati, da seguire alla lettera per ottenere il miglior risultato possibile.

Vi sveliamo qualche trucco: una vera bistecca alla fiorentina deve essere di almeno 4 centimetri di spessore e 800 grammi. L’animale indicato è il vitellone di razza Chianina.

Perché non accompagnare la bistecca alla fiorentina con un tipico vino toscano? Stiamo parlando del Chianti Classico, uno dei vini più nobili al mondo che si fregia del nome della terra da cui nasce. È prodotto in 70 mila ettari di territorio compreso tra le città di Siena e Firenze.

Il vino Chianti Classico ha colore rubino brillante, deve essere invecchiato per almeno 11 mesi ed avere una gradazione alcolica minima di 12°.

Il Chianti va ossigenato prima della degustazione: la bottiglia va aperta qualche ora prima.

Arezzo:

tipico di questa città è Piazza Grande. Questa piazza, dalla particolare pendenza con un dislivello di almeno 10 metri, fu progettata per incanalare l’acqua piovana. Oggi ospita il famoso mercato d’antiquariato mensile e la rinomata Giostra del Saracino, che si svolge due volte l’anno ovvero il terzo sabato di giugno e la prima domenica di settembre .Tutta la città si veste con costumi medievali per ricreare l’atmosfera dell’Arezzo del tempo, mentre i vari quartieri della città si sfidano l’un l’altro per aggiudicarsi la lancia d’oro.

I cavalieri galoppano sui loro cavalli con una lancia di legno puntando al Buratto e al suo scudo. Il Buratto è un manichino con l’armatura che sorregge uno scudo diviso in 4 settori, corrispondenti a dei punti.  Vince il quartiere i cui cavalieri ottengono il maggior numero di punti. Si chiama Giostra del Saracino perché ai tempi delle crociate gli avversari erano i mori o i saraceni.

Siena: Siena è nota principalmente per la piazza principale chiamata Piazza del Campo. Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l’anno si svolge il Palio di Siena. Il Palio di Siena è la corsa di cavalli storica più famosa d’Italia. Dura 4 giorni e si svolge due volte l’anno ovvero il 2 luglio per il Palio della Madonna di Provenzano e il 16 agosto per il Palio dell’Assunta.

La gara consiste di tre giri di piazza del Campo, su una pista fatta con un misto di sabbia e “tufo” in cui i 10 cavalli e fantini partecipano con grande entusiasmo. Vince il cavallo, con o senza fantino, che completa per primo i tre giri.

San Gimignano & Volterra: due autentici gioiellini; la prima città è famosa per le sue alte torri mentre la seconda è nota per essere la città dell’alabastro.

Lajatico: Un paese collinare eccezionale a circa 45 km da Pisa.

Lajatico è divenuta negli ultimi anni meta turistica internazionale. E’ infatti il paese natale del famoso tenore Andrea Bocelli. Ogni anno a luglio, nella cornice suggestiva del Teatro del Silenzio, si svolge un concerto a cui partecipa lo stesso Bocelli insieme ad artisti di livello internazionale, Placido Domingo e Dua Lipa sono stati tra questi.

Pisa: Piazza dei miracoli

Piazza dei Miracoli, così definita dal poeta Gabriele D’Annunzio durante un volo aereo, è una bellezza costituita da 4 edifici: Il Battistero, Il Duomo, La Torre Campanaria (torre pendente) e il Camposanto, tutte costruzioni immerse in un prato erboso ben curato. Le opere hanno un significato simbolico che riassume tutta l’esistenza dell’uomo: la nascita (il battistero), la vita (il duomo e la torre) e la morte (il camposanto). Hanno anche il ruolo di glorificare la potenza di Pisa, antica città marinara.

Ma…perché la torre pende? La sua costruzione iniziò nel 1173 e la prima fase dei lavori si interruppe al terzo piano a causa del cedimento del terreno di argilla su cui posa.

200 anni servirono per portare a termine la costruzione, sia per le continue guerre che vedevano Pisa protagonista, sia per comprendere che i lavori potevano continuare solo inclinando i piani dell’edificio in senso opposto alla pendenza. Nel 1372 venne posta l’ultima pietra e da quel momento il campanile è diventato la Torre Pendente, protagonista di molte foto divertenti…

Mare & Relax in Toscana: zone di mare in Toscana ce ne sono molte su tutto il litorale Tirrenico, da Forte Dei Marmi ad Orbetello. Vi sono spiagge di sabbia fine in maggioranza; inoltre vi sono dei punti di sole spiagge di sassi come nella zona di Marina di Pisa.

Da non dimenticare l’Isola d’Elba con le sue spiagge con panorama mozzafiato!

Altre isole degne di nota per un soggiorno balneare sono l’isola di Capraia, Giglio, Pianosa oltre all’Argentario che con le sue cittadine di Porto Santo Stefano e Porto Ercole vi faranno innamorare ancora di più della Toscana.

Che dire, cosa aspetti a venire? Ti aspettiamo nella regione sede di Samovar!

san nicola arcella

Calabria

Aruba

Aruba isola del Rinascimento

Grande circa come l’isola d’Elba, Aruba gode di un clima sempre favorevole con temperature intorno al 28°, si può visitare 365 giorni l’anno grazie alla sua posizione, nel sud dei Caraibi a circa 20 km dalle coste del Venezuela, che la colloca fuori dalla rotta degli uragani.

Non vi sono voli diretti dall’Italia ma è facilmente raggiungibile con KLM via Amsterdam o tramite i numerosi collegamenti giornalieri via Nord o Sud America.

La valuta locale è il fiorino arubano, consigliamo di partire con un po’ di dollari che sono accettati ovunque, a differenza dell’euro che non lo è.

E’ un’isola molto sicura che si può tranquillamente girare in totale autonomia in autobus, in taxi (tariffa fissa), in auto o in motorino.Oranjstand

Uno dei principali motivi per un viaggio ad Aruba sono le spiagge, tra le più belle al mondo, di cui le più famose sono Palm Beach e Eagle Beach, ma non mancano anche quelle per gli amanti del surf e le calette nascoste. 11 km di spiagge sulla costa verso il Venezuela che lambiscono un mare caraibico.

A Palm Beach si trovano le grandi catene alberghiere, mentre a Eagle Beach (che dista 10 minuti di taxi) trovi le strutture che si sviluppano in orizzontale, più basse e adatte a chi desidera un paesaggio più intimo.

La capitale è Oranjestad, cittadina dai colori molto forti e un’architettura coloniale olandese. E’ famosa per lo shopping di grandi brand grazie alle riduzioni duty free tax sull’isola.

Andando verso sud, si incontra S.Nicolas, capitale artistica e culturale di Aruba: qui ogni anno nel mese di ottobre arrivano numeroso street artist da tutto il mondo per dipingere i muri della città.

Potete trovare un’ampia scelta di food, da quello tradizionale all’alta cucina, con più di 200 ristoranti tra cui scegliere, visto che sono veramente pochi i resort che includono l’All inclusive nella tariffa.

L’isola offre la possibilità di praticare numerosi sport sia di terra sia di mare e dispone di 2 campi da golf.

E’ una destinazione particolarmente adatta ai Spiaggia per la sua anima romantica, ma anche alle famiglie per gli standard di sicurezza che offre.

Per l’ingresso sull’isola è necessario compilare l’Immigration Card, ricorda che puoi farlo anche tu online così da evitare ai tuoi clienti di farlo in aereo.